L'assicurazione amministratore condominio: obblighi, caratteristiche e vantaggi

L'assicurazione amministratore condominio: obblighi, caratteristiche e vantaggi

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Quando è obbligatoria l'assicurazione amministratore condominio? Quali devono essere i suoi massimali? E cosa comprende questa particolare polizza? In questo articolo daremo risposta a tutte queste domande. Per prima cosa, l'assicurazione amministratore condominio non è obbligatoria per legge, come del resto non lo sono nemmeno la polizza globale fabbricati o la polizza condominiale. Attenzione, il fatto che la legge non prescriva l'obbligo di queste polizze non vuol però dire che queste non siano dovute in certi casi, come diretta conseguenza del regolamento interno. Nel caso della assicurazione amministratore condominio, infatti, è l'assemblea condominiale che ha il potere di subordinare la nomina di questa figura alla stipula della dovuta assicurazione di responsabilità civile per tutte le azioni legate allo svolgimento della sua mansione. Insomma, questa polizza non è obbligatoria, per lo meno fino a quando l'assemblea del condominio non decide il contrario.

 

Cosa copre l'assicurazione amministratore condominio?

Laddove l'assemblea richieda dunque l'assicurazione amministratore condominio, quest'ultimo non può che dotarsi della polizza, adeguando i massimali in base alla situazione vigente. In caso di successivi lavori straordinari, tali massimali dovranno ovviamente essere modificati, così da essere sempre superiori agli importi di spesa deliberati. Cosa copre l'assicurazione amministratore condominio? In linea generale, con questa vengono coperti tutti gli atti non dolosi che l'amministratore potrebbe trovarsi a fronteggiare nello svolgimento del suo lavoro, tra i quali:

 

  • Errori nella gestione degli appalti per lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria
  • Errato recupero delle quote condominiali
  • In seguito a determinati errori compiuti dall'amministratore, la polizza copre eventuali sanzioni fiscali o amministrative rivolte al condominio stesso
  • Distruzione o smarrimento di documenti cartacei relativi alla gestione del condominio

 

I rischi per l'amministratore che non stipula la polizza

Ma cosa succede se un amministratore non stipula una polizza d'assicurazione nonostante l'obbligo deciso dall'assemblea? In primo luogo, l'amministratore rischia di vedersi revocare l'incarico, ma non è questo il male peggiore. Laddove ce ne siano gli estremi, è infatti possibile anche intentare un'azione risarcitoria per la violazione degli obblighi riportati dal contratto. Del resto, una volta compresi i rischi ai quali va incontro un amministratore condominiale, e dopo aver visto che questi sono coperti da un'apposita polizza assicurativa, quest'ultima diviene automaticamente conveniente, anche nel caso in cui un'assemblea non ne decreti l'obbligo. Ne beneficiano infatti entrambi i soggetti in gioco: l'amministratore ne esce infatti tutelato, guadagnando in termini di serietà professionale, mentre il condominio scopre un maggiore grado sicurezza, nonché un aumentato rispetto nei propri confronti.

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