Come si individua la classe ambientale di appartenenza della propria automobile?

Come si individua la classe ambientale di appartenenza della propria automobile?

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Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte stanno mettendo in campo un numero crescente di azioni per combattere il cambiamento climatico e l'inquinamento, ponendo importanti paletti per quanto riguarda il traffico veicolare. È infatti da sottolineare che, fino al 31 marzo 2018, in tutte le città con più di 30mila abitanti delle già citate regioni, le automobili caratterizzate da emissioni particolarmente alte (ovvero euro 0 benzina e euro 0,1 e 2 diesel) non potranno circolare dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 del mattino fino alle 19.30 della sera. Insomma, 12 ore di stop giornaliero per le macchine più inquinanti, eccezion fatta per le giornate festive e per il sabato. Ma non sempre tutti si ricordano l'esatta classificazione della propria auto. Come si fa a capire se si sta guidando un euro 0 o un euro 1 o 2?

 

Le sette classi ambientali, dalla euro 0 alla euro 6

Va sottolineato che le classi ambientali delle automobili, così come del resto suggerisce il loro nome, sono definite e regolate dall'Unione Europea. In tutto le categorie di appartenenza sono sette. Nello specifico dunque abbiamo a che fare con:

 

Veicoli euro 0: in questa classe finiscono tutti i veicoli non catalizzati a benzina e tutti i veicoli non ecodiesel;

Veicoli euro 1: automobili conformi alla direttiva 91/441 o veicolo commerciali leggeri conformi alla direttiva 93/59. Di fatto, qualsiasi auto immatricolata dal 1993 in poi è almeno euro 1;

Veicoli euro 2: automobili conformi alla direttiva 94/12 oppure veicoli commerciali leggeri conformi alla direttiva 96/69;

Veicoli euro 3: conformi alla direttiva 98/69, la quale a partire dal 2001 ha obbligato i produttori ad installare il cosiddetto sistema Eobd, che riduce le emissioni.

Veicoli euro 4: conformi alla direttiva 98/69B, che dal 2006 rende obbligatoria un'ulteriore riduzione delle emissioni

Veicoli euro 5: dall'1 settembre 2009 si possono immatricolare solo vetture corrispondenti a nuovi livelli massimi di emissioni

Veicoli euro 6: obbligatorio dall'1 settembre 2015 per tutte le immatricolazioni ma già in vigore dal settembre 2014 per le omologazioni dei nuovi modelli. Essendo la categoria massima, rientrano qui anche le varie automobili ibride ed elettriche.

 

Solitamente per capire a quale di queste 6 classi appartiene il proprio veicolo è sufficiente consultare la carta di circolazione. In caso contrario, è possibile individuare la categoria di appartenenza della propria automobile attraverso il Portale dell'Automobilista, un sito web gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, previo l'inserimento del numero di targa del veicolo, restituisce la rispettiva classe ambientale.

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Categorie: Auto & Moto
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